giovedì 13 luglio 2017

sere di luglio

dal mio profilo instagram : lisa lismary's cottage

Strana questa maternità..
che sono..diciamo particolare..un pò strana insomma si sa...lo sanno chi mi sta vicino ..le mie adorate colleghe..chi mi conosce..ecco

credits
ma io ho un problema...
allora Andrea è via da qualche giorno..e mi manca..mi manca in una maniera assurda..
sono tranquilla ..è con i suoi nonni..al mare..felice..
ma io? egoista!
lo vorrei qui..
mi dico ...sta bene..
è per il suo bene...
posso fare tante cose rimandate ora che lui è via..
certo..ho meno sbattimenti ...
anche se la mia piccola Miss Fanny si è beccata..non uno ma bensì tre forasacchi ..e siamo corse dal veterinario. povero amore mio  ..così piccina ha già dovuto provare dolore..
di giorno mi passa...
ho il negozio..anche oggi ..due ragazze hanno passato la loro pausa pranzo da me ..volevano cambiare profumo..volevano raccontarsi in modo diverso..così abbiamo chiacchierato..respirato meravigliose essenze..si sono lasciate travolgere dal sentire..sino a quando ..con gli occhi lucidi hanno trovato il loro profumo..
credits

ho le mie amiche..che mi portano il caffè al lavoro..parliamo al telefono per ore..
ho la spesa..la cena..
l'aperitivo in un bel calice con Chardonnay ,precocca e ghiaccio..
i pensieri per la casa nuova...la macchina ordinata che non arriva..
credits

ma la notte...
la notte mi rovina..
sogno ..incubi
in uno ...mio figlio preferiva un'altra mamma...e se ne andava..
in un altro ..lui e la Fanny partivano ..per non rivederli mai più
mi sveglio in lacrime..
posso andare avanti così?
la paranoia non ha limiti !!!!

sarà questo essere madre? vivere per sempre a metà..mentre l'altra viaggia libera per il mondo ..ed a quello che è rimasto di te..manca il respiro .
Lisu

lunedì 10 luglio 2017

seguilestagioni: luglio



 Come è che faceva quella canzone? 
Luglio con il bene che ti voglio ..mi hai fatto innamorar..lalalala..
non resisto..la canticchio di continuo..
adoro luglio..il suo profumo..la sua immensa luce..
per me luglio è magico..


sa di mare..


di sabbia..
di giri in bici ..

di borse di paglia..

di insalatone ricche e colorate..

di birretta  e ghiaccio 


di finestre spalancate..tutta la notte..
di improvvisi acquazzoni..forti e pieni di energia direttamente dal cielo..

di gelati all'amarena..

di passeggiate aspettando l'ora più fresca...che poi fresca non è..
di profumo di agrumi..di cedro e limone
capaci di illuminare la strada e di donare energia
e di lavanda..


è il periodo in cui mi circondo di profumo di lavanda..
candele da accendere sul terrazzino mentre i grilli cantano..il sapone..il bagnoschiuma..e persino lo sgrassatore per pulire lo scelgo di questo profumo...
sarà quel sentore di pulito che emana..di fresca leggerezza...sarà quel colore..come il mio plumpago che splende tra i fiori..a donarmi serenità..
così riempio la casa di mazzetti di lavanda..di piccoli sacchettini profumati pieni di fiori da riporre accanto al letto..per addolcire il riposo ..e far sogni premonitori..
preparo sali da bagno con oli essenziali di lavanda da donare agli amici ..
la nonna Antonia diceva che il tempo migliore per raccogliere i fiori era la notte di San Giovanni..che la rugiada e la Luna sapevano far diventare tutto da cattivo in sano..e che donare mazzetti di Lavanda alle amiche , riposti con cura nella tasca dei loro grembiuli sino all'arrivo dell'autunno, le avrebbe protette da quello che non va...
non so se crederci o no..per lei tutto era magia..intanto vi racconto una storia:



C'era una volta, una bellissima fatina che si chiamava "Lavandula", era bionda e aveva dei bellissimi occhi blu. Era all'origine della nascita delle lavande selvagge della montagna di Lure.
Un giorno, quando cercava un dominio per vivere sfogliando il suo quaderno di paesaggi, la fatina si fermò sulla pagina della Provenza, si messe a piangere vedendo le sue povere terre incolte e delle lacrime calde colore lavanda sporcarono la pagina aperta. Volendo nascondere questa goffaggine, la fatina si asciugò gli occhi blu ma avvenne l'effetto contrario poiché delle gocce fini si sparsero ancora sulla pagina.

Disperata, la fatina gettò su questa Provenza un grande pezzo di cielo blu per dimenticare tutte le macchie! Da quel giorno, la lavanda cresce su questi terreni e le ragazze bionde di questo paese hanno nei loro occhi blu i lustrini iridati di colore malva lavanda, soprattutto quando alla fine di un pomeriggio di piena estate guardano il cielo metallico che cade sui campi di lavanda in fiore!
( fonte:musée de la lavande) 
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lunedì 26 giugno 2017

da Penny a Mappleton

Oggi vi porto a casa di Penny..nello Yorkshire..

non so voi ..a me questo caldo fa venir voglia di verde..
prati..giardini fioriti..e poi con la piccola Miss Fanny..è puro piacere vederla correre nell'erba ad inseguire farfalle..

è così buffa...la amo..la amo follemente <3





allora vi piace?
Lisu
fonte : Derbyshire  life and countryside

lunedì 5 giugno 2017

seguilestagioni: giugno



E' il tempo del gelsomino in fiore..
del profumo di tiglio ..
di pranzetti in terrazza  ..con le gambe al sole..
di una cucciola da amare..
della parmigiana fredda ..di insalate di pomodorini e mentuccia..
di bruschette
e di grigliate..
di un bicchierino di liquore alle amarene..
di papaveri rosso brillanti..che crescono disinvolti nei posti più impensabili
giugno meraviglioso giugno..
regalaci sole ..e risate..








In un tempo lontano, lontano,
accadde un giorno che il Sole,
mentre camminava attraverso la volta celeste,
cominciò a dolersi dicendo:
“Oh! Questi giorni d’estate sono così lunghi,
e nemmeno una nuvoletta che mi faccia compagnia;
in questi giorni il tempo sembra, non passare mai ! “ Gli spiriti dell’aria che udirono le sue parole,
non sapendo cosa fare,
decisero di chiedere aiuto ai folletti dei boschi.
Questi si riunirono e discussero a lungo,
perché era veramente difficile
trovare qualcosa di così bello e sempre nuovo,
così da vincere la malinconia del sole.
Pensa e ripensa,
discuti e ridiscuti,
alla fine tutti si convinsero
che non c’era niente di più bello e vario dei fiori.
“Chiederemo alla terra
di inventare un nuovo fiore”,
disse uno, ma il folletto più vecchio e saggio disse:
“Il fiore che doneremo al Sole,
in segno di ringraziamento,
dovrà essere un fiore speciale,
un fiore nuovo e mai visto,
dovrà nascere dai sogni di un bambino…”
Fu dunque deciso,
tutti partirono alla ricerca di fiori,
sognati, inventati, o disegnati dai bambini
di tutta la terra.
I giorni passarono
e dopo un lungo cercare,
si ritrovarono nel cuore del bosco.
Ognuno portava con sé
le immagini bellissime dei fiori
sognati dai bambini che avevano
incontrato nel loro peregrinare.
Erano fiori grandi e piccoli,
umili e sfarzosi,
fiori di carta o di seta,
fiori di cristallo
o di semplici fili d’erba intrecciati,
fiori d’oro o d’argento,…
ed era veramente difficile scegliere
il fiore più bello,
tanto che i folletti
cominciarono a discutere e a litigare
con gran chiasso tra di loro.
Ma ecco,
che la porta si aprì lentamente,
cigolando, nel silenzio improvviso
che regnò nel cuore della foresta:
nessuno dei folletti si era accorto
che il più piccolo di loro
non era ancora ritornato dal suo viaggio.
Lo videro entrare ancora affannato
e stanco per il lungo cammino,
e con sé, non aveva
che una piccolissima
 scatola. Tutti lo osservarono con curiosità,
e pensando che tanta fatica
lo aveva portato
a quella scatolina insignificante,
scoppiarono in una fragorosa risata.
Ma il più vecchio e saggio,
li zittì,
chiedendo al piccolo Evelino,
di raccontare per primo la sua storia.

Ancora ansante e un poco intimorito,
Evelino cominciò il suo racconto:
“Ho viaggiato nei sogni dei bambini,
ed ogni volta credevo
di aver trovato il fiore più bello;
così lo raccoglievo e lo portavo con me.
Ma quando lo riponevo nel cesto
con gli altri fiori, rimanevo stupito
e guardando il cesto rimanevo incantato
e non sapevo più
riconoscere il più bello.
Così continuai a cercare,
e cercare ancora,
e il mio cesto fu presto colmo.
Decisi allora di ritornare,
quando un vento dispettoso venne
e cominciò a soffiare
e soffiare sempre più forte,
finchè perduto il mio cammino,
turbinando mi portò con sé.
Quando la bufera si placò,
mi ritrovai nei pressi di una capanna,
sperduta tra i monti.
Qui viveva un bambino molto povero;
non aveva i soliti giocattoli
delle vetrine di città,
ma era ricco di fantasia
e ogni volta sapeva inventare o creare nuovi giochi,
usando sassi, fili d’erba
 e pezzi di legno. Lo vidi correre
e saltare nel suo piccolo regno,
quand’ecco trovò fra l’erba del prato
un foglio di carta leggera
che il vento aveva lasciato cadere.
Lo raccolse, lo porto in casa
e lo colorò con l’unico pastello che possedeva,
di un bel rosso vivo.
Ritagliò i petali delicati
e li cucì tra loro
con un sottile filo nero.
Ne nacque un fiore così bello,
come non ne avevo mai visto.

Lasciai in dono al bambino il cesto
con tutti i fiori raccolti,
e gli chiesi in cambio
quel suo unico fiore.”
Così dicendo il piccolo folletto
aprì la piccola scatola,
e alla vista di quel fiore
tanto intenso quanto delicato,
tutti rimasero incantati.
Allora il più vecchio disse:
“Piccolo Evelino, hai scelto col cuore.
Il fiore che hai portato verrà dato alla Terra,
perché lo custodisca,
e possa farlo nascere.
Esso fiorirà nei campi di grano,
e tra le spighe selvatiche sul ciglio dei fossi;
mischierà il suo colore a quello del sole,
perché sempre si ricordi che nacque
per portare gioia e serenità.”
Quando poi il sole vide
il nuovo fiore rosseggiare tra le spighe dorate,
commosso per il dono ricevuto,
lo ricambiò donandogli la sua luce.
E ancora oggi,
nel tramonto delle sere d’estate,
i papaveri, come fiammelle accese,
portano memoria
 di quel tempo che fu. ❞
 per seguilestagioni:
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venerdì 2 giugno 2017

Vi presento Miss Fanny


Finalmente è arrivata..
lei la mia piccola Fanny
il 29 di maggio .
erano mesi che vedevo cuori bianchi ovunque poi l'11 marzo mi arriva un messaggio...
"sono nati i cucciolotti..
e lei sarà la tua.."

una piccola batuffola bianca e nera con un vistoso cuore bianco sulla fronte..ed ho capito.

E' incredibile come la vita fa i suoi disegni perfetti e riesce ancora a stupirmi dopo tutto
Credo che lei sia un ritorno..il ritorno della mia piccola Venere ..
credo abbia viaggiato nel tempo..per tornare da me..
un ritorno ancora più profondo ..come il suo nome..scelto anni fa..ma che oggi ha un significato diverso..ma così intimo ed eterno che voglio tenere per me
Ho incontrato delle persone incredibili..Rosy e suo marito..due persone così belle,profonde e piene d'amore..sono una bellissima coppia con uno shitzu meraviglioso..Romeo ..padre della mia piccolina...
grazie a loro lei è tornata..e gli sarò eternamente grata..

ora siamo di nuovo insieme..io e lei ...abbiamo un legame unico..lei mi fissa negli occhi.. mi segue ovunque..non mi molla un secondo..con Andrea poi...uniti..complici...si appartengono ..e questo mi rende immensamente felice..

ora ..mentre scrivo è qui..accanto a me..non desideravo altro..solo questo..
finalmente ancora NOI.
Lisu 


giovedì 11 maggio 2017

pensieri sparsi

fiori tra i capelli..ad ascoltare il mare..
mentre il mondo corre..
tu aspetti
un sorriso si disegna sul tuo volto..
hai sentito il suo tocco
distanze si annullano..
il mare ti ha riportato il suo profumo
Lisu

 Ci sono giorni ..
giorni strani
giorni di sole e luna nello stesso cielo
singolari
dove tutto si combina come se
qualcuno lontano si diverte a giocare con noi
giorni di sole e grandine
di spettacolari tramonti
mentre il sole guarda la sua luna
poco prima di dirle addio
e tinge tutto d'ambra
Lisu

 Lo inganniamo..
lo inseguiamo
lo perdiamo
lo combattiamo
lo temiamo
lo sprechiamo
ma viaggia inesorabile e senza freni
inutile trattenerlo..
generoso ci concede nuove occasioni..
beffardo tempo
tienici per mano ..e portaci oltre te..dove tutto è
infinito
Lisu

sabato 6 maggio 2017

un cottage a Faversham

 Ma siamo comunque a maggio..e nonostante la pioggia..ed il freddino ..abbiamo voglia di colazioni in terrazza...giretti in bici con un bel cestino per fare il pic nic..
di luce calda che colora tutto d'ambra..
e questa casa ..profuma di estate
per voi amici del cottage
a presto
Lisu










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